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Mongolia, sulle orme di Gengis Khan

Mongolia

Vasti deserti, ricche pasture e specchi d’acqua limpida: queste sono le terre meravigliose in cui riecheggiano le gesta di Gengis Khan, che fu condottiero e sovrano della Mongolia, la “terra dal cielo blu”, come la chiamano in molti. Durante il viaggio organizzato da LifeGate Experience, in collaborazione con Amitaba Viaggi, percorreremo queste terre misteriose e cangianti, alla scoperta di una storia millenaria e di un paesaggio senza pari. In questo vasto paese dove è ancora forte il valore della religiosità, la popolazione è per lo più nomade e il sostentamento è costituito ancora  all’allevamento degli animali. Un’avventura che è anche l’occasione di sostenere concretamente un popolo che si trova in condizioni economiche precarie. Il nostro sarà un viaggio sostenibile e responsabile di 16 giorni: accompagnati da una guida locale, ci addentreremo nei diversi mondi racchiusi in un’unica terra senza confini e faremo esperienza della vita itinerante dei mongoli: proprio come Gengis Khan, dormiremo nelle tipiche “gher”, le tende circolari di feltro, quasi sempre di colore bianco. Oppure, in alcuni dei monasteri buddisti ancora presenti nel paese.

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Gher, le tipiche tende mongole

Mongolia, vastità infinite da scoprire in un viaggio itinerante

È una popolazione nomade quella mongola, anche oggi, e dunque il modo per conoscere al meglio questo paese è quello di percorrerlo per viverne i mutamenti, proprio come fanno le popolazioni locali. Circa 3600 chilometri per attraversare una terra vasta cinque volte l’Italia che offre una diversità di atmosfere e paesaggi. Dal confine con la Siberia, a quello con la Cina, un tour che tocca antichi monasteri, il deserto del Gobi, i monti Altai tra emozioni, natura e antica storia.

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Una delle nostre tappe sarà il Monastero di Amarbayantsgalant

Dalla capitale UlaanBaatar al Parco nazionale del lago Khubsugul a bordo di una Uaz

Si parte dalla capitale della Mongolia, una città di circa un milione e 300mila abitanti (l’intero paese ne conta poco più di tre milioni) dove torneremo anche al termine del viaggio. Qui visiteremo il monastero di Gandan per poi dirigerci verso una enorme statua del Buddha, venerato dalla maggioranza degli abitanti, fino a raggiungere il Museo di Bogd Khan , una volta palazzo invernale dell’ultimo imperatore-lama. Per muoverci utilizzeremo delle Uaz, veicoli a quattro ruote motrici molto utilizzati nelle strade non sempre asfaltate della Mongolia. Poi verso il monastero di Amarbayasgalant, uno dei più belli e importanti della Mongolia e il primo dei tre parchi del paese che attraverseremo, il Parco nazionale del lago Khubsugul, sullo specchio d’acqua più suggestivo del paese. Giunti nell’area più a nord del nostro itinerario cominceremo a dirigerci a sud dove cambieranno anche i paesaggi.

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La statua di Buddha del monastero di Gandan

Foreste boreali, vulcani e l’antica capitale dell’Impero mongolo

Uno degli aspetti più affascinanti del viaggio di scoperta della Mongolia è la sorpresa davanti a scenari sempre nuovi: verso il sud del paese si incontrano le foreste boreali , solcate da diversi fiumi. E ancora acqua nei due splendidi laghi, il lago Zuun Nuur e il lago Terkhin Tsagaan Nuur, quest’ultimo unico perché circondato da crateri di vulcani spenti, e su uno di questi, il Khorgo, saliremo per un breve trekking e in cima avremo uno dei panorami più incredibili del viaggio. Da qui in poi attraverseremo la famosa steppa mongola – il paese è infatti per la gran parte un immenso altopiano chiuso da tre catene montuose – arrivando sino a Kharkhorin, l’antica capitale dell’Impero Mongolo di Gengis Khan che oggi è in realtà un minuscolo villaggio con pochi abitanti ma nei pressi del quale si trovano alcuni dei monasteri più significativi del paese, il monastero-museo di Erdene Zuu e il monastero di Shank , tra i pochi rimasti integri dopo la distruzione sistematica degli stessi decisa dopo il 1924, al momento della proclamazione della Repubblica Popolare Mongola con l’appoggio dell’Unione Sovietica.

Il deserto del Gobi, stupore e meraviglia

Gli ultimi giorni del viaggio sono anche quelli che conducono nella zona forse più nota della Mongolia: il deserto del Gobi lo spettacolo per il quale in molti giungono qui. Ma perché è così speciale? Non solo perché è il più vasto dell’Asia, ma perché racchiude in sé, secondo i nomadi, ben 32 tipi diversi di habitat, motivo per il quale in mongolo esistono 32 parole diverse per dire deserto. Dirigendosi sempre a sud si arriva a Bayanzag, qui lo scenario più incredibile lo avrete all’ora dl tramonto, quando le scure montagne che circondano la zona sembrano letteralmente prendere fuoco – Bayanzag infatti tradotto significa “vette infuocate”. All’interno del Parco nazionale di Khongoryn Els, si scaleranno le dune di sabbia più grandi e spettacolari della Mongolia, una fatica che verrà ripagata da una vista senza pari. Ancora deserto e zone semi aride per riportarsi lentamente verso nord e terminare il viaggio nella capitale che ha ancora molto da svelare.

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Avremo anche la possibilità di vedere e cavalcare i cammelli nel nostro viaggio tra i vasti territori della Mongolia

A chi consigliamo il viaggio

La Mongolia è il paese da visitare per chi ama la natura, chiunque si meravigli davanti alle diverse forme di bellezza del pianeta. Un paese ricco di contrasti che è insieme una terra di aridi deserti ma anche di  foreste verdi e rigogliose; un popolo dal passato affascinante e leggendario e un futuro incerto tra povertà e difficili prospettive. Ma soprattutto è la meta giusta per chi desideri conoscere il paese nella sua essenza, con uno sguardo diverso da quello prettamente turistico, ma solo e soltanto nel rispetto delle tradizioni e delle popolazioni locali. L’avventura giusta per chi ama la vastità.
Il gruppo sarà al massimo di 14 persone.

Partenze

Su richiesta

Per maggiori informazioni, compila questo form.

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4 Comments on “Mongolia, sulle orme di Gengis Khan

salvatore
July 4, 2018 at 10:11 am

Salve,
il viaggio è interessante. Potrei sapere il costo totale?
Grazie

Chiara
July 10, 2018 at 7:25 am

Buongiorno Salvatore,
la ringraziamo per l’interesse dimostrato. Per avere informazioni più dettagliate, le suggeriamo di compilare il form in calce all’articolo.

Cordiali saluti.

Antonella Massa
July 21, 2018 at 11:10 am

Buongiorno. Purtroppo per le date esposte nn sono disponibile. Ci saranno altri tour in seguito? Grazie

Chiara
July 25, 2018 at 8:18 am

Buongiorno Antonella,
per ora non sono previste altre date. Le suggeriamo di iscriversi alla nostra newsletter per restare sempre aggiornata sui prossimi viaggi!

Cordiali saluti.

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