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Experience

manifesto

Di anno in anno, i viaggiatori responsabili che praticano turismo sostenibile diventano sempre di più. Ma cosa significa, in concreto, essere un viaggiatore responsabile? Vuol dire cercare di organizzare le proprie vacanze con una attenzione particolare all’ambiente, provando a ridurre il proprio impatto e a rispettare luoghi, culture e tradizioni.

Il progetto LifeGate Experience

Con LifeGate Experience vogliamo promuovere la pratica del turismo sostenibile, non solo perché è etica, ma perché conviene, al Pianeta e alle persone.

Ci interessa supportare il numero sempre crescente di viaggiatori responsabili, quelli che organizzano le proprie vacanze cercando di ridurre il proprio impatto sull’ambiente, che prenotano stanze in alberghi, B&B e agriturismi che “funzionano” a energia rinnovabile e prestano attenzione all’efficienza, che scelgono di muoversi con mezzi poco inquinanti, che vogliono scoprire i percorsi in natura e visitare beni culturali poco conosciuti, che preferiscono degustare i piatti del territorio, meglio se bio e prodotti da piccole aziende attente anche al proprio impatto sociale.

Come viaggiare in modo responsabile con LifeGate Experience, le info

Il manifesto

In questo manifesto, LifeGate ha provato a sintetizzare in 10 punti le regole per organizzare una vacanza davvero sostenibile.

1. Scegliere strutture sostenibili

Significa preferire strutture ricettive, come alberghi, B&B, ristoranti che operano in modo etico e virtuoso, non sfruttando il territorio, la cultura o la popolazione entro cui sono inseriti, sono efficienti e non sprecano risorse ed energia.

2. Visitare aree ad alto valore naturalistico e culturale

Conoscere è il primo presupposto per preservare e tutelare. Ecco perché è importante visitare i numerosi siti, dal valore naturalistico e culturale, patrimonio dell’umanità (l’Italia ne ha per ora 53). La lista è aggiornata ogni anno dall’Unesco.

3. Scegliere modalità di trasporto ecosostenibili

Affrontare il viaggio con una silenziosa auto elettrica o in treno, e poi muoversi in bici o… a piedi! La mobilità dolce, poco o per nulla inquinante, è sicuramente la soluzione migliore per visitare parchi, siti e borghi storici.

4. Valorizzare i prodotti tipici locali, a km 0 e biologici

La scoperta delle tradizioni culinarie è una parte fondamentale del viaggio, permette di apprezzare meglio una cultura. La scelta di prodotti locali, bio e a km zero fa bene al territorio e incentiva l’economia locale.

5. Rispettare i costumi, la cultura e gli stili di vita locali

Una disposizione d’animo aperta alla conoscenza, all’incontro e al dialogo, senza pregiudizi o preconcetti, è un requisito fondamentale per un turismo davvero sostenibile. Il rispetto per costumi diversi dai nostri parte dalla curiosità.

6. Favorire l’economia, le tradizioni, l’artigianato locale

Le prime beneficiarie del turismo dovrebbero sempre essere le comunità locali. Ecco perché è importante supportare le attività tradizionali e l’artigianato delle località visitate. Ma attenzione ai souvenir: in alcune parti del mondo sono fabbricati con specie animali o vegetali a rischio estinzione, ottenute illegalmente.

7. Scegliere tour operator e associazioni che organizzano viaggi “etici”

Spesso, praticare un turismo davvero sostenibile significa anche dare un senso profondo alla propria vacanza: vuol dire non solo vedere e scoprire luoghi diversi, ma anche “fare”, dare una mano, impegnarsi in modo concreto per il benessere delle comunità meno fortunate. Alcune associazioni si occupano proprio di questo.

8. Pianificare la vacanza in modo consapevole, informarsi, “studiare”

Significa leggere, curiosare, imparare il più possibile sulla storia, l’economia, le tradizioni dei luoghi che si andranno a visitare, pianificando i percorsi e itinerari in anticipo. Un buon ecoturista è un turista preparato!

9. Pensare all’impatto ambientale della vacanza e limitarlo

Il motto di chi pratica turismo sostenibile dovrebbe essere “Divertirsi, non distruggere”. Ogni azione, ogni spostamento, ogni acquisto ha un impatto sull’ambiente che ci circonda: limitare quell’impatto è il primo passo per affrontare un viaggio nel pieno rispetto dell’ambiente.

10. Informarsi, condividere esperienze e buone pratiche con la tecnologia

Alcune app per smartphone consentono di seguire itinerari nella natura o tappe di cammini anche in assenza di rete, raccontano i prodotti tipici del territorio, la natura, la cultura e spronano a fare rete. La tecnologia, oggi, è un insostituibile supporto che rende i nostri viaggi sempre più sostenibili.